Righi, mister promozione: l'ex DS Mantova porta in C anche il Giugliano

30.05.2022 15:06 di Tutto Mantova   vedi letture
Righi, mister promozione: l'ex DS Mantova porta in C anche il Giugliano

Si concede il bis il direttore sportivo Emanuele Righi, promosso nuovamente in Serie C, stavolta col Giugliano, dopo la vittoria di due anni fa alla guida del Mantova. Intercettato da TuttoC.com, il dirigente parla tra presente e futuro della sua esperienza campana: "Dopo Mantova ho vinto a 600 km di distanza, è stato un anno stupendo con un gruppo di calciatori e uno staff importante e la gestione della famiglia Mazzamauro che merita un plauso per l'autonomia che mi è stata data in ogni passaggio. È un successo che abbiamo costruito insieme ma che sento mio, ogni decisione, presa ovviamente di concerto con la proprietà, è stata mia".

Le vostre strade si sono separate e adesso per il Giugliano inizia un nuovo corso.

“Auguro le migliori fortune al nuovo direttore sportivo Amodio e al nuovo direttore tecnico Giannarelli. Mi viene un po' da sorridere quando leggo che quest'anno Giannarelli sia stato il co-direttore sportivo, tutti noi a Giugliamo sappiamo che fondamentalmente è stato un collaboratore tecnico che non ha messo mano sulla squadra. Gli auguro di ottenere le nostre stesse gioie, è un ragazzo volenteroso che se lo merita. Amodio? E' un direttore esperto, non ci poteva essere scelta migliore. Faccio il mio in bocca al lupo al Giugliano, la proprietà ha progetti ambiziosi e credo possano essere una splendida realtà e una mina vagante in vista del prossimo anno”.

 

Come mai avete deciso di non proseguire insieme?

“Già confrontandoci a dicembre ci siamo resi conto che, avendo quattro figli, la distanza era troppo impegnativa, così abbiamo deciso di portare la nave in porto e salutarci da ottimi amici”

Dove sarà il suo futuro?

“Ho tre soluzioni aperte, una in C e due in D. Una, il Forlì, è abbastanza acclarata, è una piazza che stimola molto e con cui sto parlando al pari delle altre due realtà di cui non faccio il nome essendo situazioni in essere. Negli incontri con la proprietà del Forlì ho trovato persone veramente piacevoli e stimolanti, vogliamo capire – ed è questo il motivo per cui non c'è la fumata bianca – se provare a vincere subito o costruire un progetto a medio-lungo termine. Probabilmente all'inizio della prossima settimana, prenderò una scelta circa le tre proposte”.