Mantova, un 2023 da film: dalla retrocessione in D al sogno serie B

30.12.2023 12:14 di Tutto Mantova   vedi letture
Mantova, un 2023 da film: dalla retrocessione in D al sogno serie B
© foto di Mantova 1911

Un'annata disgraziata terminata con la retrocessione tra i dilettanti post sconfitta nei playout e salvata in calcio d'angolo dalla riammissione e poi...il titolo di campione d'inverno, festeggiato con una giornata di anticipo grazie alla vittoria di misura contro il Lumezzane, che ha lasciato al palo il Padova, che ha poi terminato il girone d'andata a -4. Il Mantova, racconta tutto.com nel focus dedicato ai virgiliani, si è letteralmente trasformato in pochissimi mesi e dalla Serie D solo sfiorata (anche l'anno prima - nella stagione 2021/22 si era salvato per il rotto della cuffia condannando il Trento ai playout per gli scontri diretti a favore), ora viaggia a gonfie vele verso quella che potrebbe essere la promozione in Serie B.

 

Non era così scontato questo primo posto ma è stato costruito attraverso il 'low profile': i biancorossi sono infatti partiti non con un obiettivo, ma con quella che è stata definita come una 'missione'. Lo aveva ben spiegato il dt Christian Botturi che aveva parlato di "riportare entusiasmo, ordine di idee e voglia di Mantova a questa piazza, dobbiamo riempire la curva e far parlare del Mantova in tutta Italia attraverso le prestazioni e il nostro modo di concepire il calcio". Detto fatto, anche se per arrivare in vetta ci sono volute quattro giornate e per almeno cinque turni la squadra virgiliana non è stata capolista. Il rendimento della squadra lombarda, con una media di 2.47 e 47 punti totali, sembra proprio essere in linea con l'obiettivo cadetteria, anche considerando che la Feralpisalò - promossa nella scorsa stagione - di questi tempi viaggiava a 1.90 ed è comunque riuscita a tagliare il traguardo (l'anno prima il Südtirol era di poco sotto al Mantova, con 2.44 di media e 44 punti totali, l'anno ancora prima il Renate aveva chiuso a quota 38 e poi non riuscì nell'impresa promozione e se andiamo alla stagione bloccata poi dal Covid il Monza aveva collezionato 'solo' 46 punti).

 

L'undici di Possanzini ha perso solo due partite (in realtà il Padova, prima inseguitrice, è addirittura imbattuto): quella col Trento del 19 novembre scorso (inanellando poi una manita di successi di fila) e quella sul campo della Triestina alla sesta giornata (dopo di essa sono stati 7 i risultati utili di fila, con un altro pokerissimo di vittorie): la continuità è fondamentale per questo tipo di impresa. Così come - e lo avevamo giusto analizzato nella serata di ieri - il rendimento (quasi) equivalente tra casa e trasferta (2.50 la media punti al 'Martelli', 2.44 lontano dalle mura amiche). Senza dimenticare il miglior attacco del girone (36 reti segnate, capocannoniere Galuppini con 8 gol messi a segno, subito dietro Brignani a quota 5), e la seconda miglior difesa (solo 13 subite), anche se in questo caso meglio ha fatto il Padova (con 11). E intanto le feste saranno molto dolci in casa Mantova...

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