Troise: "Vedo ampi margini di miglioramento, la squadra c'è!"

07.01.2021 17:12 di Tutto Mantova   Vedi letture
Troise: "Vedo ampi margini di miglioramento, la squadra c'è!"

Emanuele Troise, allenatore del Mantova, ha analizzato la prima metà di stagione dei virgiliani: "Un voto? Non mi addentro nei numeri, ma direi un buon voto. Prima di spiegarlo, fatemi elogiare tutte le componenti che lavorano ogni giorno con me e che sono fondamentali per i risultati che otteniamo: calciatori, staff tecnico, medici, magazzinieri - ha detto il tecnico a La Voce di Mantova nella lunga intervista del quotidiano virgiliano di inizio anno come si legge anche su tuttoc.com -. Premesso ciò, vorrei analizzare il nostro cammino dividendolo in quattro parti. Siamo partiti il 18 agosto, dopo mesi di inattività, con sole 5 settimane per preparare il campionato, nuovi giocatori che si aggiungevano ogni giorno e qualche infortunio che non ci voleva. A Fermo abbiamo vinto senza rubare nulla, col Carpi meritavamo il pari, a Padova si è perso contro una corazzata e col Perugia abbiamo disputato una bellissima partita. A Padova si è infortunato Guccione e in quel periodo sono arrivati 7 ulteriori nuovi giocatori da inserire. Qui si chiude la prima parte".

L'ex Bologna prosegue nella sua analisi: "A San Benedetto perdiamo per due prodezze individuali, poi siamo bravissimi a reagire battendo il Matelica in quella che considero forse la nostra migliore partita, per determinazione e unità d’intenti. Vinciamo anche a Fano, poi si fanno male Bianchi, Di Molfetta, Mazza, mentre Ganz si prende un virus intestinale. La terza parte si apre con lo 0-0 contro l’Imolese: la palla non entra ma per 70 minuti comandiamo il gioco. Il rinvio del match con l’Arezzo ci fa stare 10 giorni senza giocare, a Bolzano perdiamo contro una squadra più forte, ma poi rialziamo la testa disputando un’ottima gara col Modena, conquistando un punto pesante con la Vecomp e battendo Arezzo, Ravenna e Salò. Sette partite, tre vittorie, tre pari e una sola sconfitta. Se non è continuità questa…". Sul calo negli ultimi tre incontri: "Bianchi è positivo al Covid e i protocolli sanitari inevitabilmente condizionano gli allenamenti. Col Cesena pronti via e prendiamo due gol nella nebbia, i ragazzi le provano tutte per riaprirla tanto che l’indice di pericolosità segna 20-7 per noi. Ma è una serata storta e finisce con uno 0-4 che più bugiardo non si può. A Legnago partenza eccellente con due rigori in 7 minuti, purtroppo sbagliati, poi equilibrio e un finale in crescendo. Infine la sconfitta col Gubbio, che ha condizionato un po’ i giudizi su questa prima parte. Ma la verità è che abbiamo sbagliato solo il primo tempo".

L'allenatore conclude la sua analisi con un sunto generale: "I 25 punti raccolti sono il prodotto di un percorso non semplice, contraddistinto da tanti ostacoli di varia natura. Ma che la strada è giusta, perché la squadra mostra segnali di crescita: nell’interpretazione delle partite, nella capacità di reagire agli episodi negativi, nel creare occasioni da gol".