Serie C a tre gironi: come cambia la geografia della Lega Pro?

01.06.2021 13:13 di Tutto Mantova   Vedi letture
© foto di Sebastian Donzella
Serie C a tre gironi: come cambia la geografia della Lega Pro?

Sempre tre gironi, questa volta orizzontali. Per qualcuno un ritorno al passato evitabile, per altri un cambio necessario per ridurre i costi in un momento così delicato per l'economia italiana. E così niente sorteggio integrale, niente gironi in verticale, niente conferma dell'ultima divisione. Ma, come detto, divisione orizzontale. Come sei anni fa, nella stagione 2015-16, quella del Pisa di Gattuso che sconfisse in finale playoff il Foggia di De Zerbi, per intenderci, scrive Sebastian Donzella nel suo editoriale su tuttoc.com

Ma come cambia la geografia della Lega Pro? Stilare con certezza i gironi al momento non è possibile: vi è un club da promuovere in Serie B, con mezza Italia, dal Sudtirol a Catanzaro, ancora in gioco. E poi ci sono ancora sei promozioni dalla D alla C da decidere: sarebbero sette ma in realtà sappiamo già che il Girone I promuoverà un club di Messina che, quindi, accederà al Girone C. Bisogna sperare, poi, che nessun altro team salti: in quel caso eventuali riammissioni e ripescaggi potrebbero modificare non poco la geografia della Lega Pro. Cambia poco, anzi pochissimo, al sud, dove il criterio orizzontale era già in uso da tempo: non dovrebbe esserci l'Olbia che, per motivi di trasporti, dovrebbe essere inserita nel Girone B. Potrebbe invece finire nel Meridione il Pescara, più a sud di Teramo che il Girone C l'ha frequentato nell'ultima annata.

A Nord, invece, tutto si deciderà intorno al 45° parallelo: a cavallo di questa linea immaginaria, esattamente a metà fra Polo Nord ed Equatore, si trovano Torino, Alessandria e Piacenza mentre poco sotto vi è gran parte dell'Emilia Romagna. Sicuramente nel Girone A il Nord-Est ritrova il Nord-Ovest. Quindi Piemonte e Veneto di nuovo insieme, con Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige. Nel Girone B, invece, si sposta in blocco la Toscana che ritroverà gran parte dell'Emilia-Romagna (da vedere Piacenza ma anche quanto si scenderà sotto il parallelo di cui sopra), le Marche e la Liguria. Probabilmente, insomma, vedremo Triestina-Pro Vercelli, forse anche Sudtirol-Alessandria (dipende dai playoff). E magari Bari, Pescara e Palermo lottare nello stesso girone...