Serie C, TOP 11 girone B: quanti mantovani per la quarta giornata

14.10.2020 09:27 di Tutto Mantova   Vedi letture
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Serie C, TOP 11 girone B: quanti mantovani per la quarta giornata

Questa la TOP 11 di  giornata a cura della redazione TuttoMercatoWeb.com, che opta per il 3-4-3:

Ginestra (Fermana): incolpevole sul gol subito in avvio, neutralizza al 21' un rigore tenendo in gioco la squadra fino a oltre il 90'. Si rende protagonista di svariate parate importati, due in particolare: da segnalare, infatti, quella al 66' sull'inzuccata di Soleri, palla salvata sulla linea, e all'89' quella su Ronaldo.

Pilati (Imolese): a livello difensivo, nella sua zona di competenza, niente da discutere, prova autorevole e ben gestita. La ciliegina sulla torta, però, la mette segnando il gol che vale i tre punti: decisamente lesto, tatticamente, a sfruttare l'errore di Rossini e insaccare a rete il pallone vincente.

Bianchi (Mantova): l'avversario, inerme, non dà particolare problemi di gestione, ma il difensore si muove comunque bene tra le linee, dando sicurezza a tutto il reparto. Non solo, al pronti via, propizia, con un preciso assist anche il gol che apre le danze.

D'Ambrosio (Sambenedettese): guida con sapienza la retroguardia rossoblù, arginando un Fano che comunque gioca la sua onesta partita. Si mette in luce grazie ai piedi buoni e all'esperienza.

Bulevardi (Legnago): una menzione la merita anche Zanoli, ma il centrocampista ex Cavese è davvero devastante e imprendibile per la Triestina. Tanta sostanza a centrocampo, e gol che corona una prestazione maiuscola.

Scarsella (Feralpisalò): oltre il risultato, una gara comunque impegnativa per i leoni gardesani, tra i quali spicca la prova di Scarsella. Uomo giusto al momento giusto, è di rilievo il contributo che dà alla manovra della squadra.

Pezzi (Vis Pesaro): oltre l'eurogol che regala ai marchigiani la prima vittoria stagionale, il centrocampista è autore di una prova decisamente maschia e di sostanza. Magari non calcio champagne, ma sempre molto produttivo e utile all'economia del gioco.

Zibert (Mantova): sale in cattedra, e a centrocampo comanda lui. Bene in tutte le fasi, mette in sicurezza la gara - nel momento in cui ancora era tutto aperto, almeno sul fronte risultato - segnando la doppietta che mette ko il Perugia. Esce dopo aver dato tutto.

Scappini (Modena): la standing ovation che gli è riservata al momento della sostituzione è più che meritata. Un gol da vero rapace d'area di rigore, assist per la rete di Castiglia e doppietta personale sfiorata con un gran movimento tecnico: solo la traversa gli nega la gioia.

Arma (Virtus Verona): leader dell'attacco veronese, è autore di una prova di vera sostanza, che brilla ulteriormente anche grazie alla doppietta siglata. Quasi imprendibile per la retroguardia aretina.

Bifulco (Padova): decisamente sugli scudi il biancoscudato, una delizia per gli occhi. Raffinate giocate, per altro sempre produttive, gol in avvio gara e rigore conquistato, anche se poi fallito da Jefferson. Un super Ginestra gli nega la gioia del raddoppio.