Ruocco: "Sono nato col pallone e cresciuto con i video di Maradona"
Sulle pagine online di GianlucadiMarzio.com è stato protagonista Ruocco, il bomber di casa Mantova. Riportiamo alcuni estratti della sua lunga intervista: "Mi sto godendo la mia quotidianità con la mia famiglia e con il calcio. Ma non è sempre stato così. E il motivo era nascosto dentro di me. Responsabilità, possibili fallimenti, pensieri, infortuni. Ho deciso di andare in terapia da uno psicologo. Mi è servito. Mi è servito tanto. Per apprezzare i sacrifici che avevo fatto fino a quel momento, per ridare luce a momenti bui, per ritrovare quella serenità che oggi vivo in me, nella mia vita e in campo", le parole toccanti e profonde dell'attaccante virgiliano.
Holidays & Business Apartments Castiglione: clicca qui e scopri di più
Shop Online Tifosi Mantova: clicca qui e scopri di più
Che, poi, ha aggiunto: "Sono nato con il pallone. È sempre stato al mio fianco. Ero bambino e andavo a dormire con mamma: ero circondato da palle. E poi le domeniche con papà, mi portava sempre a un campetto vicino a casa. Ci andavamo a piedi, sempre per la stessa strada. E poi lì, a calciare punizioni su punizioni. Tutto è iniziato tra le vie di Napoli. Fanno parte di me. Le partite con i miei cugini e gli amici. E poi Diego. Sono cresciuto guardando i video di Maradona. Li vedevo quando mi svegliavo e quando andavo a dormire. A volte saltavo anche la scuola per studiarli. A 10 anni la mia vita è cambiata. La mia e quella dei miei genitori. Abbiamo detto addio a Napoli per inseguire un sogno. Il mio sogno". E sulla chiamata del Brescia: "Un sacrificio, soprattutto per loro. Avevano lasciato tutto. Casa, città, amici, lavoro. E lo avevano fatto per me. Ed è qualcosa che ha lasciato un segno. Da quel momento ho convissuto con quella responsabilità. Avrei dovuto farcela anche per loro. Dopo cinque stagioni, un messaggio 'Non continuerai nel Brescia'. Volevo smettere, devo essere sincero. L’ho vissuta malissimo, essermi trasferito e aver fatto trasferire i tuoi genitori per un sogno che vedi svanire. Ho pensato di mollare".
L'Aloisiano Notizie Eventi Castiglione: clicca qui e leggi di più
"Ecco, in quei momenti devi resistere. Solo resistere". Poi, dopo l'esperienza con la Giana Erminio, l'opportunità con la Torres: "In Sardegna ho posto i primi tasselli della mia rinascita. Sono ripartito dalla Serie D. All’inizio non ho trovato neanche grande spazio. Lavoro, sacrificio, volontà. Il tempo ha fatto il resto. Quando mi ha chiamato il Mantova la mia vita è stata stravolta. Il primo anno è stato complicato. Ora sto vivendo un grande momento. Qui sto bene. Il club e la città mi hanno aspettato e aiutato in un momento difficile. Ho segnato alla Lazio, il punto più alto della mia carriera. Sono più consapevole delle mie qualità. So che la strada è ancora lunga. Non ho ancora fatto nulla. E chissà, un giorno magari potrò tornare a Napoli per indossare la maglia azzurra".
Commercialista Revisore Legale Castiglione: clicca qui e scopri di più
Shop Online Tifosi Mantova: clicca qui e scopri di più
TuttoMantova, partner del programma Affiliazione Amazon, ottiene una piccola percentuale sui ricavi idonei generati dai link in questo articolo, senza alcuna variazione di prezzo per chi acquista
Per continuare ad offrirti contenuti gratuiti e di qualità, puoi sostenerci comprando degli spazi sul nostro sito
Info & pubblicità: redazione@tuttomantova.it - 333.3361142







