BANDA TRASVERSALE - L'editoriale sul Calcio Mantova di Pierluigi "Schultz" Zamboni

14.10.2026 17:30 di  Tutto Mantova   vedi letture
BANDA TRASVERSALE - L'editoriale sul Calcio Mantova di Pierluigi "Schultz" Zamboni

La calata dei Longobardi. Ebbene si, sotto la guida di re “Alboino” Modesto, il biancorosso vessillo longobardo è stato piantato anche in terra normanna, esattamente al centro del campo di battaglia a nome Ceravolo. Una battaglia in cui, a parte i dieci minuti iniziali, il risultato non è stato mai in discussione. Non belli da vedersi come in altre occasioni, anzi, talvolta troppo intenti a specchiarsi in ricami non sempre necessari, ma riscopertisi cinici quanto basta, probabilmente strigliati il giusto dal quel diabolico satanasso che dalla panchina li conduce, che quando non lancia strali in campo accumula bottigliette in area tecnica come cartucce un mitragliere. Ci è voluto lo spilungone slavo, uno che di mestiere prevalentemente utilizza mazza ferrata e spadone per frenare le incursioni altrui, ma che nell’occasione ha potuto serenamente slalomeggiare tra una difesa più immobile dell’esercito cinese di terracotta, per indirizzare le sorti della battaglia, depositando in rete un piattone facile facile, che al povero Pigliacelli, che l’unica che ha pigliato è stata una botta a colpo sicuro del cattivissimo Longonda, ha procurato i primi sintomi del mal di testa di giornata.

 

Holidays & Business Apartments Castiglione: clicca qui e scopri di più

Shop Online Tifosi Mantova: clicca qui e scopri di più

Mal di testa che ha iniziato a concretizzarsi quando di fronte a lui si è materializzato il famigerato Ruocco, notissimo killer della banda longobarda, che approfittando della gentile sponda offerta da un innocente difensore locale, ha uccellato nuovamente il malcapitato estremo difensore che, cadendo in controtempo, ha avuto il tempo di scomodare tutti i santi del calendario, nonché qualcuno inventato per l’occasione. In tutto questo non è mancato lo zampino del famigerato balcanico Ilie, luminare della tre quarti campo, di nome fa Rares, scelto per indicare le qualità rare del suo educatissimo piedino, messo al servizio della causa biancorossa, e che sempre più acquista importanza nelle strategie offensive. Infine il buon Castellini, che nel contesto della conquista in terra straniera non voleva essere da meno, si è calato nei panni di Kaiser Franz (Beckembauer) per innescare millimetricamente quel saettone di Bragantini, fin lì piuttosto fumoso, il quale, in solitaria fuga, si è preso il lusso di gigioneggiare intorno al portiere prima di depositare la palle in rete all’ultimo istante utile.

 

L'Aloisiano Notizie Eventi Castiglione: clicca qui e leggi di più

Quattro nomi, ma sarebbe ingiusto dimenticare gli altri scesi in campo. Nel contesto di una partita votata più al cinismo che all’estetica, tutti hanno dato il loro contributo. Per pizzi e merletti ci saranno altre occasioni e altri scenari. Squillino le trombe e rullino i tamburi, i longobardi virgiliani conquistano la terra di Calabria. Poco importa che, più per distrazione che per demerito, abbiano concesso l’onore del gol della bandiera ai locali, con sicuro ma non platealmente manifestato dispetto, di Re Alboino Modesto, il quale non mancherà di catechizzare adeguatamente i suoi guerrieri in merito, nel mentre si profila quella che, per qualità e quantità delle forze in campo, somiglia più alla battaglia delle Termopili, con i biancorossi nelle vesti dei 300 spartani, e i rosanero di Pippo Inzaghi nei panni del sovrastante esercito persiano. Ma si sa, nulla è scritto prima, in fondo un mingherlino Davide, con un piccolo sasso riuscì ad abbattere il gigantesco Golia.

Commercialista Revisore Legale Castiglione: clicca qui e scopri di più

Shop Online Tifosi Mantova: clicca qui e scopri di più

TuttoMantova, partner del programma Affiliazione Amazon, ottiene una piccola percentuale sui ricavi idonei generati dai link in questo articolo, senza alcuna variazione di prezzo per chi acquista

Per continuare ad offrirti contenuti gratuiti e di qualità, puoi sostenerci comprando degli spazi sul nostro sito

Info & pubblicità: redazione@tuttomantova.it - 333.3361142