Polizia, controlli in città e Provincia: multe per "no mask" e "no green pass"

23.12.2021 09:26 di Tutto Mantova   vedi letture
Polizia, controlli in città e Provincia: multe per "no mask" e "no green pass"
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

La Polizia Locale di Mantova, dal 6 dicembre ad oggi, dopo l’entrata in vigore delle disposizione che impongono l’obbligo del Green Pass rafforzato per determinate categorie di esercizi, continua nell’attività di controllo per contrastare la pandemia. Il comando di Viale Fiume - continua la nota delle FF.OO. -  informa che sono stati tanti i controlli effettuati fino ad oggi che hanno permesso di sanzionare, seppur in minima parte, sia i titolari di esercizi pubblici, sia gli avventori.Sono state applicate sanzioni per oltre 7.000 euro. Alcune delle persone controllate hanno messo in atto le azioni più fantasiose, per certi aspetti anche divertenti, pur di evitare di essere “multate”. Tra questi: un cittadino extracomunitario di origini nord africane, presente nella galleria del Centro Commerciale “La Favorita”, seduto al tavolo con la moglie e due bambini, tra cui uno in passeggino, non è stato in grado di esibire agli agenti il Green Pass. Con la scusa di recuperarlo, perché, a suo dire, dimenticato in auto, ha abbandonato al tavolo la moglie, anch’essa straniera e con poca conoscenza della lingua italiana, con due bimbi piccoli. La persona non è più tornata e, nel tentativo di farla franca, ha inviato, dopo mezz’ora, sul posto un suo connazionale a recuperare la moglie e i figli. Ovviamente la furbata non ha sortito effetti poiché successivamente identificato e multato; il titolare di un bar birreria in centro che, sprovvisto di green pass, per dimostrare agli agenti di che il locale non era aperto al pubblico, ha preso un cacciavite e ha svitato la tabella degli orari dall’ingresso, da cui si evinceva, oltretutto chiaramente, che il locale era aperto; in una sala scommesse in centro città, invece, non solo il titolare non controllava alcuni avventori che stavano giocando alle slot machine sprovvisti di green pass, ma non controllava nemmeno il proprio personale, anch’esso sprovvisto di Green Pass.”