Picchia e minaccia agente: fermato 18enne già noto alla Polizia

06.12.2021 17:50 di Tutto Mantova   vedi letture
Picchia e minaccia agente: fermato 18enne già noto alla Polizia
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Nella nottata tra sabato e domenica, all’ 1,30 circa, alcuni cittadini allertavano la Centrale Operativa della Questura per segnalare che un gruppetto di giovani (3, per la precisione), tra urla e schiamazzi, dopo essersi aggirati in modo sospetto tra le auto parcheggiate in zona erano intenti a danneggiare alcuni arredi esterni di un esercizio pubblico di via XX Settembre, nel Centro cittadino. Giunti immediatamente sul luogo segnalato gli Agenti della Squadra “Volante” individuavano subito, a distanza, il gruppetto dei 3 giovani, i quali, alla vista dell’auto della Polizia, iniziavano a scappare velocemente in direzione di via Isabella d’Este. I poliziotti, quindi, iniziavano immediatamente a seguire i fuggitivi; in breve tempo, riuscivano a raggiungere ed a bloccare uno di essi che, nel frattempo, si era nascosto sotto un’automobile parcheggiata. Costui, in stato di forte agitazione, iniziava sin da subito a reagire in maniera violenta, minacciando ed offendendo ripetutamente i poliziotti, per poi colpirli a calci e pugni. Gli Agenti della “Volante”, con grande fermezza e professionalità, riuscivano con non poca fatica ad immobilizzare l’individuo, per poi condurlo presso gli Uffici della Questura in Piazza Sordello. Durante tutte le fasi delle procedure finalizzate alla perquisizione personale del fermato, continua la nota delle FF.OO., quest’ultimo seguitava a mantenere nei confronti degli Agenti un atteggiamento ostile ed un comportamento aggressivo, minacciando ed insultando i poliziotti; quindi, con inaudita violenza cercava di compiere atti di autolesionismo provando a dare una testata ad uno specchio situato nella toilette dove aveva chiesto di essere accompagnato.

Durante le fasi del controllo di Polizia, all’esito della interrogazione della Banca Dati del Ministero dell’Interno emergeva che l’individuo – tale A.M.C., da poco 18enne residente in Città, purtroppo già tristemente conosciuto alle Forze dell’Ordine per il suo non invidiabile curriculum criminale – “vantava” a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di Polizia per reati gravissimi, quali rapina, lesioni personali, minacce, furto, percosse e maltrattamenti in famiglia. Terminate le operazioni di Polizia e valutato quanto accaduto, gli Agenti della Squadra “Volante” – feriti dai pugni e dai calci sferrati da A.M.C. e, dopo essere stati visitati al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Mantova, dimessi con prognosi di guarigione, rispettivamente, di giorni 7 e 2 – decidevano di arrestare l’aggressore per i reati di violenza, resistenza e minaccia a Pubblico Ufficiale, nonché di denunciarlo a piede libero per il reato di danneggiamento delle pertinenze dell’esercizio pubblico. Al termine degli atti di Polizia Giudiziaria, A. M. C. veniva quindi trasferito presso la Casa Circondariale di Mantova a disposizione della Procura della Repubblica. Nella mattinata seguente si è svolto il Processo per Direttissima. Il Questore della Provincia di Mantova Paolo Sartori, pertanto, in considerazione della gravità del comportamento violento e minaccioso tenuto da A.M.C., nonché dei precedenti a suo carico, ha dato disposizioni alla Divisione Anticrimine della Questura di avviare in via d’urgenza il procedimento per l’applicazione di una Misura di Prevenzione Personale prevista dal Codice delle leggi Antimafia, che verrà emessa dal Questore parallelamente al Procedimento Penale al quale costui verrà sottoposto dalla competente Autorità Giudiziaria.