Mantova, sequestrate armi da fuoco e munizioni in città e provincia

21.03.2021 13:53 di Tutto Mantova   Vedi letture
Mantova, sequestrate armi da fuoco e munizioni in città e provincia

Il titolo amministrativo che legittima una persona a detenere presso la propria abitazione ovvero a portare con sé le armi da fuoco comporta necessariamente, da parte delle Autorità di Pubblica Sicurezza che lo rilasciano (rispettivamente, Prefetto o Questore, a seconda del tipo di Porto d’ Armi) una costante attività di controllo e verifica sia in fase di rilascio, sia successivamente ad esso, finalizzata ad accertare se coloro che sono stati autorizzati a detenere o a portare armi hanno mantenuto nel corso del tempo i necessari requisiti soggettivi.

Non pochi sono i mantovani in possesso di una regolare Autorizzazione per detenere, trasportare o portare con sé armi: praticanti del tiro a volo, cacciatori, Guardie particolari giurate nonché altri soggetti interessati ad avere a disposizione un arma per motivi professionali oppure in quanto, più semplicemente, appassionati di armi o di discipline sportive ad esse collegate: a titolo di esempio, come si è detto, per esercitare le attività venatorie, ovvero il tiro al bersaglio ed il tiro a volo – agonistico e non – negli appositi ed omologati Poligoni di Tiro.

Le disposizioni normative adottate dall’Unione Europea – recepite, nei loro principi, dalla legislazione del nostro Paese – mirano ad “armonizzare le condizioni di circolazione delle armi da fuoco e delle loro componenti essenziali all’interno dell’Unione, e impone alle legislazioni degli Stati membri di adottare precise cautele”. In quest’ottica la Divisione di Polizia Amministrativa della Questura di Mantova svolge una costante opera di verifica e controllo riguardo al possesso ed al mantenimento dei requisiti psico-fisici e di condotta nei confronti dei titolari di queste delicate e particolari tipologie di Autorizzazioni, intervenendo immediatamente nei casi in cui i predetti requisiti vengano a mancare.

Nel contesto sopra evidenziato il Questore della Provincia di Mantova Paolo Sartori, a seguito di specifiche attività di verifica e di controllo effettuate dalla Divisione di Polizia Amministrativa della Questura, anche su segnalazione delle Forze di Polizia della nostra Provincia, recentemente ha disposto i seguenti Provvedimenti:

• 17 Revoche di Porti d’Arma;

• Sequestro Amministrativo di 1 Fucile e di 3 Pistole;

• Sequestro Amministrativo di centinaia di munizioni di diverso calibro.

Le motivazioni che hanno determinato l’adozione, da parte del Questore, di questi Provvedimenti sono da far risalire al venir meno dei requisiti di natura soggettiva, ovvero di quelli psico-fisici: nello specifico, essi variano dalla guida in stato di ebbrezza alla commissione di reati di vario genere (in particolare di natura violenta, quali l’aver provocato lesioni personali), ovvero al fatto di essere stati coinvolti in situazioni conclamate di conflittualità familiare o di vicinato.

“Maneggiare un'arma è, in generale, una attività assai delicata, soprattutto da parte di soggetti che lo fanno con negligenza, con imperizia ovvero, ancor peggio, in condizioni di alterazione psicofisica o di stress: è assai probabile che tutto ciò possa comportare tragiche conseguenze, alle quali, purtroppo, troppo spesso abbiamo dovuto assistere – ha sottolineato il Questore Paolo SARTORI come riporta la nota stampa delle Forze dell'Ordine –. Per questi motivi avere nella propria disponibilità un'arma non sempre, e non necessariamente, significa maggiore sicurezza. Procurarsi un'arma da detenere nell'abitazione nella quale convivono i nostri stessi familiari è una decisione che va valutata con attenzione. Qualora si decida in tal senso, occorre essere perfettamente consapevoli della assoluta necessità di osservare rigorosamente tutte le prescrizioni del caso e di seguire i consigli suggeriti dagli esperti dell’Ufficio Armi della Questura”.