Mantova, fermato pusher in azione: guai anche per cliente

09.06.2021 09:12 di Tutto Mantova   Vedi letture
Mantova, fermato pusher in azione: guai anche per cliente
Nel pomeriggio di lunedí, gli Agenti della Squadra Mobile della Questura di Mantova e del Gruppo Operativo Misto della Polizia Locale cittadina hanno concluso una operazione di Polizia finalizzata alla prevenzione e alla repressione del traffico di droga, che ha consentito di individuare una base di spaccio utilizzata per nascondere, confezionare e vendere sulla “piazza” cittadina sostanze stupefacenti. Analizzando una variegata rete di informazioni, acquisite dagli investigatori della Polizia perlopiù in forma confidenziale, gli uomini della Questura e della Polizia Locale sono stati in grado di individuare quale punto di riferimento dello smercio delle sostanze stupefacenti un appartamento situato in via San Martino e Solferino a Mantova. A seguito di quanto rilevato nel corso di vari servizi di controllo ed appostamento nei pressi della zona segnalata, si legge ancora nella nota delle FF. OO., la complessa e delicata indagine che si è sviluppata è stata in grado di acquisire elementi probatori tali da comprovare il costante viavai di individui, ben conosciuti dagli investigatori come consumatori abituali di sostanze stupefacenti, soliti recarsi presso il domicilio di M. Z. – 52enne di origini marocchine, irregolare sul territorio nazionale pluripregiudicato per numerosi reati tra i quali resistenza a P.U., rissa aggravata, invasione di edifici e terreni, furto aggravato, furto, danneggiamento ed una recente segnalazione all’Autorità Giudiziaria, da parte della Polizia Locale di Mantova, per spaccio di stupefacenti ed attualmente sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora nella Provincia di Mantova, provvedimento emesso dalla Autorità Giudiziaria ed a lui notificato il mese scorso – da dove, dopo avervi fatto ingresso con fare circospetto, dopo alcuni minuti ne uscivano per poi allontanarsi velocemente. Ottenute le necessarie conferme investigative, gli Agenti della Squadra Mobile e della Polizia Locale decidevano quindi di entrare in azione: dopo aver bloccato ingressi ed uscite dell’edificio ed aver immobilizzato lo spacciatore, rendendolo edotto di quanto stava avvenendo, davano inizio ad una minuziosa perquisizione domiciliare e personale all’interno dell’abitazione. Gli investigatori, nel corso dell’operazione di Polizia, riuscivano a rinvenire e a sequestrare un quantitativo di cocaina del peso complessivo di circa 35 grammi suddivisa in 15 dosi pronte per lo spaccio al dettaglio, nonché altri due involucri, uno di 5 grammi e l’altro di 18 grammi. Nel corso della operazione sono stati sequestrati altresì un modesto quantitativo di hashish, un bilancino digitale, alcuni involucri per il confezionamento dello stupefacente e un telefono cellulare ritenuto utile dagli inquirenti per il prosieguo delle indagini, al fine di poter risalire alla rete dei potenziali clienti e rifornitori. All’inizio dell’operazione di Polizia, inoltre, sulle scale condominiali dell’edificio che portano all’abitazione di M.Z. veniva fermato ed identificato uno dei clienti, un 36enne già noto alla Polizia, il quale, colto sul fatto, consegnava agli Agenti 8.4 grammi di hashish e alcune dosi di cocaina. Costui, pertanto, veniva sanzionato a livello amministrativo per il possesso per uso personale della sostanza stupefacente, anch’essa sequestrata. Al termine delle Operazioni di Polizia M.Z. veniva tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, accompagnato presso gli Uffici di Piazza Sordello per il fotosegnalamento da parte del Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica e le necessarie attività di Polizia Giudiziaria e, infine, trasferito presso la Casa Circondariale di Mantova a disposizione della Procura della Repubblica. il Questore della Provincia di Mantova Paolo SARTORI ha altresì dato disposizioni all’Ufficio Immigrazione della Questura di avviare in via di urgenza il Procedimento amministrativo finalizzato alla immediata Espulsione di costui dal Territorio Nazionale, non appena terminato l’iter giudiziario.