In giro per la città, nonostante i domiciliari: Polizia ferma pluripregiudicato

28.04.2021 17:01 di Tutto Mantova   vedi letture
In giro per la città, nonostante i domiciliari: Polizia ferma pluripregiudicato
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Nella giornata di ieri gli Agenti della Squadra “Volante” della Questura, nel corso dei normali servizi di prevenzione e controllo del territorio, hanno individuato nel Comune di Borgo Viriglio tale T. K. – cittadino albanese di 37 anni, pluripregiudicato con a suo carico numerosi precedenti per minaccia, lesioni, atti persecutori, violenza sessuale, furto e danneggiamento – nei confronti del quale era stata disposta dal Tribunale di Mantova la Misura cautelare degli arresti domiciliari con il solo permesso di potersi allontanare dal proprio domicilio per recarsi sul posto di lavoro. Gli Agenti di pattuglia, nell’occasione, notavano lungo l’argine del Po un’autovettura in sosta con a fianco 3 individui mentre stavano animatamente discutendo tra loro; alla vista dei poliziotti, costoro immediatamente risalivano a bordo del mezzo, tendando rapidamente di allontanarsi. La Volante, con una manovra veloce, riusciva ad impedirne la fuga, per procedere poi al controllo ed alla identificazione degli occupanti. Due dei tre individui, anch’essi di origine albanese, esibivano agli Agenti i loro documenti mentre il terzo, essendone sprovvisto, si limitava a le proprie generalità; dalla successiva verifica dei nominativi, tramite la Centrale Operativa della Questura, presso la Banca Dati del Ministero dell’Interno, era possibile appurare che T. K. risultava sottoposto al regime degli arresti domiciliari, con a proprio carico anche un provvedimento di rintraccio emesso dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Mantova per la revoca del Permesso di soggiorno. Per tale motivo, riporta ancora la nota della Questura, T. K. veniva accompagnato dagli Agenti della Squadra “Volante” presso gli Uffici di Piazza Sordello e qui, dopo la procedura di identificazione, tratto in arresto per il reato di evasione. L’Ufficio Immigrazione della Questura, su disposizione del Questore della Provincia di Mantova Paolo Sartori, ha dato avvio alle verifiche finalizzate a procedere – non appena espiata la pena – alla espulsione di T. K. dal Territorio Nazionale.