Domani Lombardia Arancione scuro: Mantova no mercati e scuole in Dad

04.03.2021 17:20 di Tutto Mantova   Vedi letture
Domani Lombardia Arancione scuro: Mantova no mercati e scuole in Dad

Lombardia dalle 00 di venerdì 5 e fino a domenica 14 marzo è in 'arancione rafforzato'. Chiudono tutte le scuole ad eccezione degli asili nido. A stabilirlo è un'ordinanza dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. La decisione è stata presa alla situazione epidemiologica sul territorio e le peculiarità del contesto sociale ed economico. I valori nelle ultime ore hanno subìto un rapido peggioramento con un'incidenza in crescita in tutti i territori della Lombardia. In relazione al numero dei contagi che interessano le classi di età più giovani, si legge nella nota stampa, è stata sospesa la didattica in presenza nelle istituzioni scolastiche primarie e secondarie di primo grado e secondo grado, nelle istituzioni formative professionali secondarie di secondo grado, negli Istituti tecnici superiori e nei percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore, nonché nelle scuole dell'infanzia. Proseguono i servizi per la prima infanzia (nidi e micro nidi). L'ordinanza, approvata giovedì 4 marzo, fa cessare gli effetti delle ordinanze precedentemente emanate in relazione al posizionamento di una serie di territori in fascia arancione rafforzata che si considerano superate dal nuovo provvedimento. Nello specifico per la città di Mantova sui social si è espresso il Sindaco Palazzi: "Condivido la necessità di tale scelta, motivata dalla crescita dei contagi determinata dalla variante inglese nella regione, passata dal 34% del 12 febbraio al 60% del 2 marzo. Appena avvisato dalla Regione, alle ore 12 di questa mattina, della misura regionale ho insieme ad altri sindaci proposto due suggerimenti, ad ora non recepiti. Il primo era di dare, per le primarie, 24 ore in più per consentire alle famiglie un giorno per organizzarsi meglio. Evidentemente Regione e Comitato scientifico hanno ritenuto inderogabile l’urgenza di chiudere subito le scuole La seconda, fatta da tutti i sindaci capoluogo, era di vietare i mercati, salvo i banchi alimentari. Sarebbe del tutto coerente con il resto delle misure dell’ordinanza, motivate da urgenza. Per questi motivi ho deciso che farò mia ordinanza entro domani per sospendere i mercati cittadini fino al 14 marzo. Non ho mai fatto e non farò certo polemica sulle misure urgenti a tutela della salute pubblica. È la prima tutela che un Sindaco, autorità sanitaria locale deve mettere in campo. Ma è del tutto evidente che bisogna accelerare sui vaccini, sicuramente nell’approvvigionamento nazionale, ma anche nella somministrazione, in Lombardia, dove i ritardi ci sono stati. Bisogna recuperare velocemente".