Riccio, una vita in bianconero: dalle giovanili alla Juve U23

12.02.2022 13:18 di Tutto Mantova   vedi letture
Riccio, una vita in bianconero: dalle giovanili alla Juve U23
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Alessandro Riccio, giovane difensore della Juventus U23, ha ripercorso ai microfoni di Juventus TV il suo percorso nelle Giovanili bianconere fino al salto in Under 23: "La mia passione nasce all'età di 5 anni, era una passione di famiglia, ho iniziato in una scuola calcio di Napoli e a 14 anni mi sono trasferito alla Juve. Mi dispiaceva lasciare famiglia ed amici, però sono sacrifici che poi vengono ripagati. Lo scudetto Under 15 è stata una grande emozione visto che la Juve non lo vinceva da parecchi anni. In Under 16 è stato abbastanza bello e di crescita, mentre in Under 17 abbiamo vinto il torneo ad Amsterdam. In Under 19 il primo anno non ho giocato tantissimo, mentre l'anno scorso sono stato capitano. Per me e per la mia famiglia è stato un orgoglio immenso la fascia della Juve. Ricordo uno Juventus-Roma in cui ho segnato all'ultimo minuto la rete del 2-2. La C è molto difficile rispetto alla Primavera: c'è gente più esperta e il passaggio non è semplice. Ma mi sono sempre trovato bene anche perché tanti li conoscevo già giocando con me l'anno scorso. Fabrizio (Poli, ndr) è un giocatore fortissimo, nella comunicazione in campo è molto utile oltre che il mio compagno di viaggio. Mister Zauli l'ho avuto anche in Primavera: è sempre stato coerente, pulito e sincero, è una persona fantastica prima di essere un allenatore fortissimo. In allenamento ci viene richiesto di non prendere gol e di essere cattivi sull'avversario. Non dobbiamo sprecare punti, - riporta in chiusura ancora tuttoc.com - il mister ci chiede di dare il massimo e di essere sempre puliti tecnicamente: su quel piano possiamo fare la differenza. Io mi sento migliorato sui piccoli particolari, ma devo migliorare sulle marcature in area".