Castiglione, esordio fortunato con la Colognese

05.09.2011 10:12 di Matteo Bursi  articolo letto 13972 volte
Fonte: Ufficio Stampa Sterilgarda Castiglione
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
Castiglione, esordio fortunato con la Colognese

US COLOGNESE – FC STERILGARDA CASTIGLIONE

US Colognese: Borean, Perico, Suardi, Bergamelli (dall’87’ Legrenzi), Cameli, Rota, Alessandro (dal 57’ Semeraro), Biava (dal 75’ Sirtoli), Bosis, Altobeli, Ceresoli. Altri a disposizione: Magri, Ghisleni, Cecilli, Cavalleri. Allenatore sig. Sergio Porrini

FC Sterilgarda Castiglione: Iali, Tamini, Morandi (dal 34’ Manzoni), Sandrini, Ferretti, Tognassi, Longo, Arioli, Girometta, Pace (dal 65’ Ruffini), Sambataro (dal 65’ Demarmels). Altri a disposizione: Boari, Boldrini, Borghetti, Treccani. allenatore sig. Roberto Crotti

Marcatori: 1’ Altobelli, 5’ Arioli, 50’ Girometta

arbitro il sig. Molinaroli di Verona, coadiuvato dal sig. Romano di Milano e sig. Catamo di Saronno.

Ammoniti: Alessandro, Bosis; Sandrini

Recupero:  2‘ (I) e 4‘ (II)

Angoli: 6 a 4 per la Colognese

Spettatori: oltre 400. 

NOTE: pioggia continua durante il match, campo pesante ma comunque in buone condizioni (sintetico).  Ottima rappresentanza ospite, numericamente.

 

Il commento di Ernesto Valerio:

SCENDE LA PIOGGIA …

… ma che fa! Pioggia a Cologno, ed esordio bagnato-fortunato per l’FC Sterilgarda Castiglione versione 2011-2012. Pronti-via subito inizio shock per la compagine di mister Crotti, castigata a freddo dopo neanche un minuto dall’esperto (e figlio d’arte) Altobelli, lesto a superare l’esordiente (in categoria) Tamini e ad infilare Iali. Inizio peggiore, tra diluvio e palla in rete, non si poteva immaginare. Invece, come ogni romantico sogna sotto la pioggia, ecco l’eroe dal sapore antico, Arioli, che alla prima occasione pareggia i conti, con una bella ed acrobatica sforbiciata con piede a terra. Il Castiglione si comporta, nel terreno reso pesante ma non fangoso (in sintetico!) dal temporale, come ciò che gli si chiede: esperto, furbo, guardingo, veloce. Insomma, una prestazione da squadra che vuole pensare, ed agire, in grande: ed ecco che la Colognese, ottimamente messa in campo da Porrini (uno che ha alzato una Champions, mica pizza e fichi), viene inquadrata nelle sue sfuriate offensive o nei suoi respiri difensivi. È insomma la squadra aloisiana a gestire i ritmi, nelle accelerazioni quanto nelle frenate, e a dare i tempi all’intero match: questo le permette di dosare le risorse e di riuscire a capire quando e come colpire. Detto, fatto: Girometta di potenza e testardaggine si procura un gol tutto personale, seppur complice la papera acquatica del portiere. I quaranta minuti successivi di gara sono uno specchio di calcio maschio e ritmato, con la grinta dei bergamaschi che va ad infrangersi sulle pacate linee metodiche del centrocampo e della difesa rossoblu. Pericoli veri non ce ne sono, ma anche la quiete è lontana: si resta vigili fino alla fine e si portano a casa i primi tre punti della stagione.

A memoria, negli anni addietro, non si ricorda da tempo una vittoria esterna alla prima di campionato: per chi è fanatico della cabala, il primo appiglio di corna per una stagione vincente. Appuntamento ora per la “prima” in casa, contro il quotato Darfo Boario del numero 10 Crotti Jr.: nuovo capitolo della saga padre-figlio, con il nostro ovvio parteggiare per il … senior. Tutti al Lusetti domenica, col sole o con la pioggia: forza CASTIGLIONE!

Ps.: un doveroso saluto va a Giuseppe Gervasoni: è la prima stagione senza di lui, ed iniziarla con questa bella vittoria è un motivo in più per ricordarlo con il consueto ed intramontabile affetto.