Castiglione a punteggio pieno, schiantato il Darfo Boario

12.09.2011 08:39 di Matteo Bursi  articolo letto 13850 volte
Fonte: Ufficio Stampa Sterilgarda Castiglione
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
Castiglione a punteggio pieno, schiantato il Darfo Boario

FC STERILGARDA CASTIGLIONE – US DARFO BOARIO 3 – 0

FC Sterilgarda Castiglione: Iali, Borghetti, Tamini (dal 78’ Vezzoli), Sandrini, Ferretti, Tognassi, Longo, Arioli (dal 74’ Mazzali), Girometta, Pace (dal 63’ Ruffini), Manzoni. Altri a disposizione: Boari, Mazzola, Lonighi, Sambataro. Allenatore sig. Roberto Crotti

US Darfo Boario: Trilli, Inverardi (dal 46’ Colombi), Fusar Basssini M., Fusar Bassini A., Fabris, Crazia (dal 54’ Crotti), Martinelli, Coletto, Speziari (dal 70’ Razziti), Pontarollo, Varas. Altri a disposizione: Pè, Giorgi, Andreoli, Volpato. Allenatore sig. Massimiliano Maffioletti

Marcatori: 4’ Longo, 11’ Girometta, 60’ Longo (Rig.)
Arbitro il sig. Bianchini di Cesena, coadiuvato dai sigg. Orsi e Demoro di Finale Emilia. Ammoniti: Borghetti, Sandrini, Girometta; Inverardi. Espulso al 61’ Fabris per fallo da ultimo uomo su Pace lanciato a rete. Recupero: 3’ (I) e 3’ (II) Angoli: 5 a 3 per il Darfo Boario. Spettatori 350 ca. NOTE: giornata molto calda, terreno in ottime condizioni.

Il commento di Ernesto Valerio: Un successo LONGO un sogno. Da inizio shock ad inizio chic: dopo la doccia fredda dello svantaggio dopo 32’’ a Cologno, lo Sterilgarda Castiglione capisce subito come invertire l’inerzia dell’inizio gara e alla prima interna contro il Darfo Boario regola i conti in soli dieci minuti: contro i quotati neroverde bresciani, sono Longo e Girometta (secondo centro in due partite) ad indirizzare subito la gara sui binari rossoblu. Complice il gran caldo, il ritmo scende subito dopo la partenza spezza-reni dello Sterilgarda che dimostra, così come domenica scorsa a rimonta compiuta, di avere la grande capacità di saper dosare forze, ritmi ed idee nel corso del match, a seconda dell’andamento. Il Darfo appare davvero poca cosa, e non è mai pericoloso se non dopo il 3 – 0 di Longo su rigore (fallo procurato da un Pace sopra le righe, autore anche dell’assist a Girometta), ma è come di consueto attento saracinesca-Iali. Si conferma in palla il ’92 Tamini, mentre è ottimo l’esordio del ’93 Borghetti: la meglio gioventù aloisiana risponde “presente” all’appello di mister Crotti.

Ci sono tutti gli elementi per una rapida corsa alla gloria, ma è dannatamente corretto invece mantenere non solo i piedi, ma tutto il corpo ben ancorato a terra: 6 punti in due gare, 5 gol fatti ed uno subito. “La capolista se ne va…” canticchiava qualcuno a fine gara: un coro che vorremmo sentire non prima della prossima primavera, con tanto di … toccata scaramantica.
Un successo LONGO un sogno, abbiamo voluto giocare con le parole rendendo omaggio al centrocampista ex Pontisola che ha segnato i suoi primi gol in rossoblu: ma mai come oggi, dobbiamo porre l’accento sull’importanza del gruppo e del collettivo per una stagione da protagonisti. I cambi odierni, così come quelli di domenica scorsa, testimoniano come ci sia assoluto bisogno di tutti durante la stagione, nessuno escluso. Venti squadre e trentotto gare possono durare oltre ogni sogno, oltre ogni immaginazione…