Caos a Bisceglie, aggressione e dimissioni

04.12.2013 08:31 di Matteo Bursi  articolo letto 677 volte
Fonte: Tuttolegapro.com
© foto di Federico De Luca
Caos a Bisceglie, aggressione e dimissioni

Giorni traumatici a Bisceglie. La squadra, impegnata nel Girone H di Serie D, dopo la sconfitta rimediata contro il San Severo, era stata aggredita da alcuni tifosi. La società non ha gradito e il presidente Nicola Canonico ha dato le dimissioni, consegnando il titolo nelle mani del Sindaco e diramando un duro comunicato. Da domenica, a meno di clamorosi ribaltoni, in campo andrà la juniores: i giocatori della prima squadra, infatti, sono già liberi di accasarsi altrove. Di seguito le parole dell'ex numero uno pugliese. 

"Con grande rammarico e rabbia ho deciso di dimettermi dalla carica di presidente del Bisceglie Calcio. Quello che è accaduto ai tesserati al rientro dalla trasferta di Lucera non ha nulla a che vedere con lo sport. Contestare è un diritto di tutti gli appassionati, mettere le mani addosso ai tesserati no. Sette, otto calciatori sono stati oggetto di strattoni e schiaffi, fra cui il giovane terzino Belfanti che, così come gran parte dei giocatori, hanno chiesto espressamente stamane di andar via perché non intendono più rimanere a Bisceglie. 
Avevo intenzione di intervenire sul mercato e rinforzare la squadra, tant'è che avevamo già un accordo di massima con un paio di atleti, ma questo episodio cambia tutto. 
Capisco la rabbia della tifoseria e posso comprendere la contestazione verbale, che è legittima, ma certi episodi non possono lasciarmi indifferente. 
Ho il diritto e il dovere di tutelare la loro immagine ma anche la mia. Come responsabile dei miei tesserati ed essendo il primo esponente del club, non posso rimanere inerme davanti a tale atto. 
Per tali motivi ho deciso, con grande dispiacere che nutro per tutta la parte buona della tifoseria biscegliese che vive il calcio come me per puro divertimento e passione, di dimettermi irrevocabilmente insieme a tutto lo staff dirigenziale.
Domani incontrerò il Sindaco Avv. Spina per consegnarli simbolicamente il titolo della squadra sperando che ci sia una cordata di imprenditori biscegliesi pronti a subentrare e a salvare la situazione. 
Mi auguro che entro domenica qualcuno si faccia avanti per prendere in mano la situazione e condurre la squadra verso la salvezza, in caso contrario tutti i giocatori saranno liberi di accasarsi altrove e già da domenica in campo andrà la formazione juniores".