Mantova-Albinoleffe, Di Santantonio top e Cristini flop secondo Tuttolegapro

Mantova-Albinoleffe, Di Santantonio top e Cristini flop secondo Tuttolegapro
05.02.2017 18:21 di Matteo Bursi Twitter:    Vedi letture
© foto di Marco Farinazzo/TuttoLegaPro.com
Mantova-Albinoleffe, Di Santantonio top e Cristini flop secondo Tuttolegapro

Gonzi e Di Santantonio premiati da tuttolegapro.com tra i migliori di Mantova-Albinoleffe. Ecco i migliori e i peggiori della gara del "Martelli" secondo tuttolegapro:

TOP:

Di Santantonio (Mantova): bella la discesa del numero 26 in occasione del gol (anche se troppo indisturbato), bella in generale la prova del centrocampista virgiliano. Un centrocampo che potrà ora avvalersi anche della freschezza del neo-arrivato Renny Smith, colui che ha passato la palla proprio all'autore del gol in occasione del momentaneo 1-1. E gli altri arrivi? Se Vinetot è quello visto a Bergamo nei primi 2/3 di stagione (poi è naufragato come tutti, ma in quella situazione tutti sarebbero naufragati, pure Soldini), allora può essere un elemento importante. Guazzo, al netto delle gomitate, ha dimostrato di volere il suo personale riscatto. NIENTE GIUDIZI: LAVORI IN CORSO

Gonzi (AlbinoLeffe): il ritorno al gol dell'italo-russo può segnare il ritorno a quell'AlbinoLeffe visto in autunno. Quella "Celeste" che segnava con i centrocampisti, frutto sempre di manovre corali in cui tutti erano chiamati in causa. Lo prendiamo come un auspicio. E oggi, in effetti, tutta la linea mediana ha corso, come sempre, tantissimo. Del resto, con la coppia inedita Mastroianni-Moreo, non potevano che essere i vari Gonzi, Giorgione e Agnello a provare con le soluzioni al limite dell'area. CARTA DEL MAZZO NON NUOVA. MA DI NUOVO VINCENTE

 

FLOP:

Cristini (Mantova): di fatto, consegnando l'autorete alla sola sfortuna, è il secondo gol l'origine del male virgiliano. Tre centrocampisti avversari che si passano la palla quasi indisturbati al limite dell'area non è una bella cartolina del "Martelli". Nasce tutto da Giorgione e il numero 23 locale non è immune dalle responsabilità. Ma, nell'occasione, non è il solo. Tanti gli errori in impostazione, anche se questo terreno è stato chiaramente nemico della circolazione di palla. DELITTO SOTTO LA CURVA TE   

Quando ottieni un invito per la festa sbagliata (AlbinoLeffe): detto che il pacchetto arretrato oggi ha sudato parecchio, non sempre con la massima efficacia (in occasione del gol virgiliano e in almeno un paio di altre occasioni), peccato. Peccato perché non era questa l'occasione per Moreo di mettersi in mostra. D'accordo i forfait di Montella e Virdis, ma non era forse questa, per la giovane punta classe '96, la partita giusta per una maglia da titolare. Partita di battaglia, sporca come le maglie ora in lavatrice. Si è disimpegnato, si è sacrificato. Si spera di vederlo in altri spezzoni, magari con qualche responsabilità in meno e un soffio di libertà in più. Ma, come sopra: e se il piede fosse arrivato prima su quel cross di Agnello dopo sessanta secondi? UNA PARTITA E' UN INSIEME DI ATTIMI