Tuttolegapro: "Gabriele Graziani tra i top di Lega Pro, una salvezza contro tutto e tutti"

Tuttolegapro: "Gabriele Graziani tra i top di Lega Pro, una salvezza contro tutto e tutti"
 di Matteo Bursi Twitter:   articolo letto 209 volte
Graziani, con Inzaghi
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
Graziani, con Inzaghi

Termina, con la trentottesima e ultima giornata di campionato, la rubrica firmata TuttoLegaPro.com: ogni settimana abbiamo individuato il meglio e il peggio dei singoli gironi della terza serie italiana. Giocatori, allenatori, tifoserie, situazioni accadute nel corso delle gare, tutto è passato sotto la nostra lente di ingrandimento per scovare due top e due flop di giornata. Di seguito riportiamo i top di tuttolegapro del 38^ turno per il girone B:

TOP:

L'AlbinoLeffe di mister Alvini: partiamo dalla gara di domenica. I seriani sono andati in svantaggio al 35': un risultato - come quello del pareggio - che avrebbe premiato il Santarcangelo che avrebbe così acciuffato matematicamente i play-off. Invece no, di fronte a quel risultato così sconfortante, la Celeste è cresciuta, il suo condottiero Massimiliano Alvini non ne ha snaturato l'impostazione tattica e minuto dopo minuto è andata a prendersi prima il pareggio (che, come detto, non sarebbe comunque bastato), infine la vittoria e quindi i play-off. Una partita che in fondo è la fotografia di un'annata: i seriani sono maturati settimana dopo settimana e gli spareggi promozione - prima insperati viste le tante incognite nel cammino stagionale, da una squadra costruita in fretta e furia dopo il ripescaggio a metà agosto e una lunga serie di infortuni che ha compromesso la possibilità di avere un undici stabile - sono stati il coronamento di una lotta intensa e senza mai distrazioni. Ma soprattutto è il capolavoro di un Alvini, che - come abbiamo già avuto modo di sottolineare in altre occasioni - ha saputo dimostrare di poter dire la sua anche fuori da quello che pareva il suo habitat naturale (finora era stato infatti impegnato solo in Toscana, prima protagonista della strabiliante ascesa del Tuttocuoio dalla Promozione alla terza serie, poi nella sfortunata parentesi alla Pistoiese).

Il Mantova di mister Graziani: anche in questo caso, in fondo, il match vinto in rimonta contro il Sudtirol è solo il pretesto per premiare una salvezza conquistata contro tutto e contro tutti, frutto dell'importante lavoro di mister Gabriele Graziani, alla sua prima esperienza su una panchina professionistica. Domenica i virgiliani hanno dominato a lunghi tratti, subendo però la doccia gelata dello svantaggio iniziale di Gliozzi, ma sapendo poi reagire. Una reazione che è un po' il refrain di questo campionato: reazione all'avvicendamento in panchina (da Prina a Graziani appunto), reazione agli avvicendamenti societari (che non hanno comunque portato a situazioni di stabilità, visto che non più tardi di una settimana fa, in un comunicato i giocatori hanno ricordato che non vengono loro corrisposti gli emolumenti dallo scorso dicembre). Una reazione che - con l'avvento di Graziani - ha evidenziato un ritmo da play-off: 9 punti in 15 partite per Prina (con tale media, 0.6, sarebbe stato impossibile salvarsi), 32 nelle restanti 23 per il figlio d'arte (1.39 punti a partita, una media che - mantenuta costante dall'inizio della stagione - avrebbe potuto regalare persino gli spareggi promozione). Dal suo profilo Facebook il tecnico ha usato queste toccanti parole: "Grazie di cuore a tutti sono stati mesi duri e faticosi ma con la consapevolezza di essere una persona fortunata nel fare ciò che amo nella città che amo nella squadra che amo​". Ma probabilmente il Mantova il grazie più grande lo deve inviare proprio a lui...