Il benvenuto di Toano al Mantova, Paglia: "Auguriamo ai biancorossi un ottimo ritiro e in bocca al lupo per la D"

Il benvenuto di Toano al Mantova, Paglia: "Auguriamo ai biancorossi un ottimo ritiro e in bocca al lupo per la D"
 di Matteo Bursi Twitter:   articolo letto 510 volte
Fonte: Ufficio Stampa Toano
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
Il benvenuto di Toano al Mantova, Paglia: "Auguriamo ai biancorossi un ottimo ritiro e in bocca al lupo per la D"

Fa tappa sull’Appennino reggiano l’avventura sportiva del nuovo Mantova calcio. “Dopo le vicissitudini societarie, che hanno portato alla costituzione di una nuova realtà - sottolinea Sergio Paglia, consigliere incaricato allo sport - la compagine, che avrebbe dovuto militare in C, ripartirà dalla serie D. La squadra sarà accolta giovedì 3 agosto, proveniente da Cagli, nelle Marche, dove si è svolta la prima parte del ritiro. La sede è quella dell’albergo Miramonti e gli allenamenti si svolgeranno nel campo sportivo del capoluogo”.

I biancorossi resteranno a Toano fino a domenica 13. “Siamo certi che i giocatori mantovani si troveranno a proprio agio sul nostro territorio - prosegue Sergio Paglia - che può vantare una lunga tradizione nell’ospitalità di sodalizi sportivi e gruppi organizzati. Ringraziamo tutti coloro che si sono adoperati per favorire questa soluzione, in particolare il dottor Massimiliano Manzotti, di origine toanese, noto pneumologo e cardiologo di Reggio Emilia, che ha fra l’altro ricoperto il ruolo di consulente e medico sociale per varie società calcistiche, tra cui il Modena e la Reggiana. Un ringraziamento speciale va pure ai gestori dell’impianto calcistico, Andrea Gazzotti e Marcello Caselli, anche per la cura del tappeto verde, uno fra gli elementi vincenti della scelta da parte della dirigenza virgiliana”.

Conclude il consigliere Paglia: “A nome dell’amministrazione comunale e di tutti i toanesi auguriamo al Mantova un proficuo lavoro e un grande ‘in bocca al lupo’ per il prossimo campionato. Auspichiamo che la nostra montagna porti loro fortuna e che possano a breve ritornare ai valori che competono alla propria squadra (che annovera, tra l’altro, nella sua gloriosa storia la partecipazione a dodici campionati della massima serie) con una pronta risalita, negli anni a venire, a competizioni di livello superiore”.