Cavagna a Tuttolegapro: "Lumezzane inascoltato, domande di ripescaggio? Ho rispetto del denaro". Poi sul Mantova...

 di Matteo Bursi Twitter:   articolo letto 429 volte
Fonte: Tuttolegapro.com
© foto di Jacopo Duranti/TuttoLegaPro.com
Cavagna a Tuttolegapro: "Lumezzane inascoltato, domande di ripescaggio? Ho rispetto del denaro". Poi sul Mantova...

Il presidente del Lumezzane Renzo Cavagna, di fronte all'esclusione del Lumezzane dalla nuova C non ci sta. In una lettera scritta alla redazione di TuttoLegaPro.com, racconta il suo pensiero.

Maceratese e Mantova falliscono il giorno dopo il campionato e attendiamo una penalizzazione pari ai punti da noi persi con la Maceratese (6) ma la "giustizia" ne sanziona 2 da scontarsi nel campionato delle società che furono. In altre nazioni una società piccola, virtuosa e con 24 anni consecutivi di categoria (siamo la seconda matricola di tutta la C) sarebbe stata premiata e riammessa. Ci siamo appellati a tutti, inascoltati, ma ormai siamo fuori dai radar e nessuno, nemmeno chi dovrebbe farlo, ci ha almeno ascoltati. Ma proprio perché osserviamo da 24 anni le regole abbiamo chiesto di poter fare un ripescaggio meno oneroso. In fin dei conti non stiamo comperando dalla D la categoria: noi c'eravamo già. Ci assicurano che in pochi giorni avremmo avuto risposta alla nostra richiesta.

Il 28 Luglio, non avendo ricevuto risposta, presentiamo la nostra domanda di riammissione a tutti gli organi competenti. Tale domanda, in sede di Consiglio Federale, era all'ordine del giorno ma solo un collega, il presidente del Bassano Virtus, Stefano Rosso, si è preso la briga di leggere la nostra domanda di riammissione.

La coerenza. Non ho aderito alla domanda di ripescaggio per il rispetto del denaro e dei sacrifici fatti per la mia società in 11 anni di presidenza. Avrei dovuto, prima volta con costo così oneroso, rimpinguare la cassa mutualistica vuota (causa anche di fideiussioni fasulle) per soddisfare le attese dei giocatori della Maceratese e Mantova che hanno giocato e preso punti al Lume? Questi, insieme ai loro organi di tutela, dovevano chiedere la messa in mora delle società senza attendere 6 mesi e a fine campionato per farlo.

Gli stessi organi che oggi dovrebbero invece assistere il Lumezzane nella sua battaglia. Il costo del ripescaggio di 300 mila a fondo perduto nonché le fideiussioni di 200 mila euro per il ripescaggio e quella per il campionato 2017/18 di 300 mila significavano 800 mila euro, senza contare quella di 250 mila ancora da rendere dal campionato scorso! 

Da ultimo non abbiamo compreso perché dal prossimo anno il format tornerà a 60 squadre, è in addivenire una bella riforma! Ci auguriamo che dall'alto, CONI e il Ministro dello Sport, qualcuno intervenga perché di sta perpetrando una grande carognata.