SE QUESTA E' UNA SOCIETA'. 7 ANNI DI PSICODRAMMA SPORTIVO, CON DE SANCTIS LA FINE DELLA SGRADEVOLE TELENOVELA DELL'ASSURDO

 di Matteo Bursi Twitter:   articolo letto 927 volte
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
SE QUESTA E' UNA SOCIETA'. 7 ANNI DI PSICODRAMMA SPORTIVO, CON DE SANCTIS LA FINE DELLA SGRADEVOLE TELENOVELA DELL'ASSURDO

La realtà talvolta supera la fantasia. Lo sosteneva anche Luigi Pirandello. Lo sanno bene anche, più modestamente, i sostenitori del Mantova Calcio. Club fresco di secondo fallimento in sette anni, con conseguente seconda sparizione dal calcio professionistico. Nuovamente in Serie D, nel 2017/2018, dopo sette anni vissuti al limite dell'incredibile. Con gestioni societarie rapide, inconcludenti, dannose. Sei presidenti in sette stagioni (Bompieri, Lodi, Esposito, Di Matteo, Musso e infine De Sanctis) per tornare al punto di partenza: la Serie D dalla quale si era ripartiti nel 2010. Di seguito l'aggiornata, a tratti incredibile, cronistoria sintetica degli ultimi sette anni di vita del Mantova.

8 luglio 2010 Il Mantova rifondato dopo il fallimento trova in Alberto Castagnaro e Bruno Bompieri le forze fresche per la rinascita dalla D. La presidenza va a Bruno Bompieri.

9 novembre 2011 Giovanni Famà acquista il 15% di quote del Mantova e diventa vicepresidente. 

18 luglio 2012 Francesco De Pasquale trova l'accordo con Bruno Bompieri per l'acquisizione del 20% del pacchetto del Mantova Fc. Palleggia al Martelli, annuncia Soda nuovo allenatore ma l'intesa salterà prima di entrare dal notaio.

9 agosto 2012 Nuova intesa tra i soci mantovani e possibili acquirenti. Siglato l'accordo, ufficializzato dal club, della cessione del 50% del Mantova al gruppo bergamasco di Ezio Passera e Bruno Bianco. L'accordo evapora ancora una volta prima delle firme nello studio notarile.

29 Aprile 2013 Michele Lodi lascia la Sambonifacese e acquista il 70% del Mantova. Bruno Bompieri resta come presidente onorario.

28 Agosto 2014 Antonio Esposito rileva il 30% delle quote del Mantova da Michele Lodi e diventa presidente.

5 Settembre 2014 Nicola Di Matteo acquisisce il 70% del pacchetto azionario di Viale Te e assume la presidenza. Saluta dopo meno di dieci giorni Esposito, dopo aver tentato di esonerare Juric perché il croato non faceva scendere in campo i giovani Falco e Indelicato.

26 Giugno 2015 I bresciani della Sdl acquisiscono la maggioranza del Mantova. Sandro Musso diventa presidente. Michele Lodi resta con il 15%, i soci mantovani con il 30%.

20 Gennaio 2017 Il gruppo di imprenditori romani facente capo a Marco Claudio De Sanctis (già vicepresidente) ed Enrico Folgori acquista il 100 percento del club. Si chiude dopo 19 mesi la presidenza Musso. Lasciano anche i soci mantovani Bompieri, Tirelli e Giovanardi.

14 Luglio 2017. Il Mantova sparisce dal calcio professionistico. La proprietà di De Sanctis, ampiamente inadempiente da mesi, non riesce a iscrivere il club alla nuova Serie C 2017/2018.