INACCETTABILE. QUESTO NON PUO' ESSERE IL MANTOVA

 di Matteo Bursi Twitter:   articolo letto 1643 volte
Renato Cioffi
Renato Cioffi

La sconfitta all'esordio, pur dopo una buona mezzora di gioco ed essere passati in vantaggio, poteva essere considerata un episodio figlio del debutto, dell'avversario comunque tra i più quotati, della precaria condizione fisica e di amalgama di squadra. Il pesante rovescio contro il Cjarlins Muzane, squadra debuttante in Serie D, non è invece accettabile per chi vuole rappresentare il nome di un club che non può minimamente pensare di essere ultimo in un campionato non professionistico. Potranno esserci disquisizioni tattiche sui cambi di modulo o sulla mancata maturità del progetto tecnico, ancora tutto da definire, ma il punto centrale è che questa non può essere una versione accettabile del nuovo Mantova. Se le difficoltà di diventare squadra si stanno ingigantendo, una concausa è facilmente rintracciabile nella mancata continuità (anche minima) con la rosa, l'esperienza della rosa dello scorso anno. C'è chi probabilmente nello spogliatoio avrebbe aiutato i nuovi ad integrarsi più rapidamente nell'ambiente biancorosso. A zero punti dopo due gare di Serie D. Alla seconda giornata siamo già al punto di non ritorno. Nessuno pretende che i biancorossi dominino il campionato, la necessità è un'altra: essere all'altezza del nome del Mantova.