FINE MERCATO. MANTOVA, VOTO 6. SUFFICIENZA PIENA, NON OLTRE PER LA GESTIONE DEGLI EX

FINE MERCATO. MANTOVA, VOTO 6. SUFFICIENZA PIENA, NON OLTRE PER LA GESTIONE DEGLI EX
 di Matteo Bursi Twitter:   articolo letto 867 volte
FINE MERCATO. MANTOVA, VOTO 6. SUFFICIENZA PIENA, NON OLTRE PER LA GESTIONE DEGLI EX

Fine del calciomercato, tempo di bilanci per il network di Tuttomercatoweb.com. Al Mantova che riparte dalla Serie D dopo l'inadempiente gestione romana assicuriamo un voto di sufficienza, che avrebbe potuto essere ampia ma non lo sarà unicamente per la gestione delle trattative (o abboccamenti di trattative) relative agli ex biancorossi. VOTO 6 globale alle contrattazioni in casa Mantova 1911, che ha visto la dirigenza costretta a una complicatissima corsa contro il tempo per allestire una rosa nei giorni e nelle settimane in cui le altre contendenti erano già a organici pressoché completi e in ritiro. Rino D'Agnelli e Nicola Penta hanno messo in piedi una squadra di categoria, con qualità nei singoli rintracciabile in alcuni elementi della rosa. In attesa di vedere all'opera Palma, Correa, Carrasco e Suriano, visto il precampionato sicuramente Felici sarà uno dei punti di riferimento. Da Speziale e Debelijuh ci si attende molto, molto di più di quanto fatto vedere lo scorso anno in Lega Pro. Specie per l'ex Torino la Serie D e la maglia del Mantova devono essere la scintilla della ripartenza dopo quanto di buono visto nella Primavera granata. Sulla carta è una rosa che può giocarsela con tutte, nel girone C (perché nel B sarebbe stato un percorso tortuoso), non può essere considerata però al momento la squadra di riferimento. Sarebbe potuto essere un 6,5 convinto al calciomercato se non ci fossero stati annunci di riportare in biancorosso alcune colonne del passato recente (Raggio Garibaldi e Bonato tra gli altri, poi finiti per altro in D alla Lavagnese e in Eccellenza al Vigasio) salvo poi non aver percorso con convinzione, prevalentemente per motivi di budget, queste stesse sbandierate strade. Elementi di continuità con la storia recente del Mantova sarebbero stati preziosi in campo, nello spogliatoio e nei rapporti con la piazza. Su questo fronte ci si poteva muovere meglio. Il desiderio di riscatto di diversi elementi in rosa potrebbe essere una preziosa arma in più del nuovo Mantova. Qui si potrebbero giocare molte delle chance di alta classifica.