DE SANCTIS: "FIDEJUSSIONE PRONTA, ASPETTIAMO UNA RISPOSTA DAL TERRITORIO"

 di Matteo Bursi Twitter:   articolo letto 1477 volte
Fonte: Tmw
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
DE SANCTIS: "FIDEJUSSIONE PRONTA, ASPETTIAMO UNA RISPOSTA DAL TERRITORIO"

Ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com il patron biancorosso Marco Claudio De Sanctis. Un passo più che importante, e che in tanto davano ormai per perso, è stato fatto: il Mantova si è iscritto al prossimo campionato di Serie C. “Si, oggi abbiamo fatto un passo avanti e mantenuto salda la fede biancorossa, dopo il tanto sudore versato in campo con notevole sofferenza per mantenere la categoria, abbiamo, con lavoro e sacrificio, iscritto la squadra al prossimo campionato di Serie C. Quindi adesso basta con voci e diffamazioni sulla proprietà e su di me, che ho pure la fedina penale pulita, questo nostro gesto di non arrendersi mai dovrebbe essere un trampolino di lancio per nuovi soci: chiediamo a tutto il territorio un sostegno, come lo hanno a esempio avuto a Messina o Catanzaro, perchè solo così si può passare da una situazione critica a una fase di realtà sportiva dove si può dare un contributo reale alla costruzione di un vero futuro. Noi possiamo dare anche un contributo ulteriore, ma serve sostegno attivo”. La domanda è stata quindi completa? “Assolutamente si. Anche la fidejussione è già pronta, ma la presenteremo, come tante altre società, entro il 5 luglio. Quindi entro i termini”. Ci sono però una ricapitalizzazione da fare e altri adempimenti da saldare... “Io è anche per questo che ho chiesto un aiuto reale e più coesione da parte di tutti: come proprietà possiamo ancora fare qualcosa, ma è vero che non riusciamo a portare tutto avanti da soli. Gli impegni presi vogliamo rispettarli, e oggi lo abbiamo dimostrato, e siamo quindi pronti a trattare con tutti per ripristinare ogni singolo dettaglio: serve un lavoro specifico con tutti i tesserati”. Dei debiti della vecchia gestione cosa rimane ancora? “Negli ultimi quindici giorni abbiamo versato circa 80mila euro, e con grande senso di responsabilità stiamo portando avanti il tutto: nel mezzo ci sono l'IRAP del 2013-2014, la rateizzazione IVA 2016, l'INPS. Ma stiamo mettendo al proprio posto tutti i tasselli”.