CALCAGNO (AIC): "RETROCESSE E NON RIPESCATE IN C SOCIETA' IN REGOLA, IN D A CAUSA DI CLUB INADEMPIENTI COME IL MANTOVA"

CALCAGNO (ASSOCALCIATORI): "RETROCESSE E NON RIPESCATE SOCIETA' IN REGOLA, IN D A CAUSA DI CLUB INADEMPIENTI COME IL MANTOVA"
 di Matteo Bursi Twitter:   articolo letto 941 volte
Fonte: Tuttolegapro.com
© foto di Emiliano Crespi
CALCAGNO (AIC): "RETROCESSE E NON RIPESCATE IN C SOCIETA' IN REGOLA, IN D A CAUSA DI CLUB INADEMPIENTI COME IL MANTOVA"

CALCAGNO (ASSOCALCIATORI): "RETROCESSE E NON RIPESCATE SOCIETA' IN REGOLA, IN D A CAUSA DI CLUB INADEMPIENTI COME IL MANTOVA". "Siamo in un mondo sbagliato", lo dice con fermezza il vicepresidente dell'Assocalciatori Umberto Calcagno a Tuttolegapro.com. "Invece di accettare i virtuosi e farli giocare, ripescando chi ha sempre pagato, lo ripenalizziamo non dandogli la possibilità di fare calcio. Noi e la Lega Pro eravamo d'accordo a riaprire i ripescaggi per permettere a club da sempre in regola con i pagamenti come Forlì e Vibonese di avere la possibilità di rientrare. Parliamo di società che hanno sempre pagato con puntualità e si sono ritrovate in Serie D anche a causa di squadre come Maceratese, Mantova e Messina che hanno fatto il passo più lungo della gamba. Grande merito ai ragazzi dei club esclusi dal campionato che hanno ottenuto sul campo la salvezza nonostante le grosse difficoltà vissute in stagione. Purtroppo, però, al posto loro sono retrocesse squadre virtuose che per rispettare le regole non hanno comprato giocatori più costosi. Abbiamo perso due volte: prima perdiamo piazze importanti che non si iscrivono e poi non ripeschiamo imprenditori seri che non hanno mai dato problemi. Le stesse Rieti e Rende, non in regola con le scadenze per i ripescaggi, avrebbero potuto ripresentare domanda senza problemi. E lo stesso vale per il Potenza. Stiamo lasciando fuori club che avrebbero pagato tutto regolarmente".