Da Bompieri a Di Tanno. 7 anni e 20 giorni dopo, storia sintetica del Mantova dalla D alla D

Da Bompieri a Di Tanno. 7 anni e 20 giorni dopo, storia sintetica del Mantova dalla D alla D
28.07.2017 08:26 di Matteo Bursi Twitter:    Vedi letture
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
Da Bompieri a Di Tanno. 7 anni e 20 giorni dopo, storia sintetica del Mantova dalla D alla D

Sette anni e venti giorni e il filo della storia si riannoda. L'8 luglio 2010 Bruno Bompieri diventava presidente del Mantova, raccoglieva i cocci del caos del post-Lori, e rilanciava il club dalla Serie D. Oggi, 28 luglio 2017, sette anni e venti giorni dopo, il nuovo capitolo. E' Alberto Di Tanno a rilevare la società virgiliana, sparita dai professionisti dopo la gestione di Marco Claudio De Sanctis. Ecco, in sintesi, la storia recente e aggiornata delle incredibili vicende societarie di Viale Te.

8 luglio 2010 Il Mantova rifondato dopo il fallimento trova in Alberto Castagnaro e Bruno Bompieri le forze fresche per la rinascita dalla D. La presidenza va a Bruno Bompieri.

9 novembre 2011 Giovanni Famà acquista il 15% di quote del Mantova e diventa vicepresidente. 

18 luglio 2012 Francesco De Pasquale trova l'accordo con Bruno Bompieri per l'acquisizione del 20% del pacchetto del Mantova Fc. Palleggia al Martelli, annuncia Soda nuovo allenatore ma l'intesa salterà prima di entrare dal notaio.

9 agosto 2012 Nuova intesa tra i soci mantovani e possibili acquirenti. Siglato l'accordo, ufficializzato dal club, della cessione del 50% del Mantova al gruppo bergamasco di Ezio Passera e Bruno Bianco. L'accordo evapora ancora una volta prima delle firme nello studio notarile.

29 Aprile 2013 Michele Lodi lascia la Sambonifacese e acquista il 70% del Mantova. Bruno Bompieri resta come presidente onorario.

28 Agosto 2014 Antonio Esposito rileva il 30% delle quote del Mantova da Michele Lodi e diventa presidente.

5 Settembre 2014 Nicola Di Matteo acquisisce il 70% del pacchetto azionario di Viale Te e assume la presidenza. Saluta dopo meno di dieci giorni Esposito, dopo aver tentato di esonerare Juric perché il croato non faceva scendere in campo i giovani Falco e Indelicato.

26 Giugno 2015 I bresciani della Sdl acquisiscono la maggioranza del Mantova. Sandro Musso diventa presidente. Michele Lodi resta con il 15%, i soci mantovani con il 30%.

20 Gennaio 2017 Il gruppo di imprenditori romani facente capo a Marco Claudio De Sanctis (già vicepresidente) ed Enrico Folgori acquista il 100 percento del club. Si chiude dopo 19 mesi la presidenza Musso. Lasciano anche i soci mantovani Bompieri, Tirelli e Giovanardi.

14 Luglio 2017. Il Mantova sparisce dal calcio professionistico. La proprietà di De Sanctis, ampiamente inadempiente da mesi, non riesce a iscrivere il club alla nuova Serie C 2017/2018.

28 Luglio 2017. Il Comune di Mantova, ricevute 5 manifestazioni di interesse, affida il titolo sportivo della città all'imprenditore Alberto Di Tanno, che sarà azionista di maggioranza nel club che ripartirà dalla Serie D.