Tennistavolo. La Bagnolese riconquista la A1 femminile

Tennistavolo. La Bagnolese riconquista la A1 femminile
22.04.2017 17:45 di Matteo Bursi Twitter:    Vedi letture
Fonte: ufficio Stampa Bagnolese
Tennistavolo. La Bagnolese riconquista la A1 femminile

A un anno di distanza dalla decisione di rinunciare alla serie A1 e dalla retrocessione sul campo, la Polisportiva Bagnolese è tornata nel massimo campionato femminile. Le mantovane, dopo aver dominato la regular season, con nove vittorie e un pareggio, non hanno lasciato scampo alle avversarie neppure nei playoff del PalaTennisTavolo Aldo De Santis di Terni. Le ragazze allenate da Alberto Pascolini hanno prima battuto per 4-2 il Vallecamonica A (con doppiette di Claudia Carassia, per 3-1 su Marcella Delasa e 3-0 su Veronica Mosconi, e di Cristina Semenza, per 3-0 su Ana Brzan e 3-2 su Delasa, contro il 3-2 e il 3-0 di Mosconi e Brzan su Turrini) e poi per 4-0 la Teco Corte Auto Cortemaggiore (3-1 e 3-0 di Carassia su Arianna Barani e Natalia Riabchenko, 3-1 di Semenza su Riabchenko e 3-1 di Turrini su Anna Fornasari.

«Nonostante un notevole abbattimento del budget - commenta soddisfatto Paolo Frigeri, responsabile della sezione tennistavolo, - siamo stati un rullo compressore. Assieme ai miei collaboratori abbiamo programmato bene la stagione e siamo stati fortunati ad avere atlete, che hanno già giocato per noi per diverso tempo e avevano gli stimoli giusti, ben guidate da Pascolini. Si tratta di tre giovani come Claudia Carassia , Alessia Turrini , Clarita Ferri e di una veterana come la nostra capitana Semenza, che non finisce mai di stupire. Avevamo veramente il top, un fantastico mix di esperienza, motivazioni e ambiente giusto in cui tutti hanno potuto lavorare bene, per vincere il torneo di A2. Questo è il segreto della Bagnolese. Alessia è tornata quella di quando era in Nazionale e in questo fine settimana ha fatto cose incredibili. Mi ha impressionato anche Claudia, che tra l'altro ha dato 3-0 alla Mosconi. Cristina ieri era partita un po' maluccio, ma oggi si è riscattata alla grande; una dedica? Ai noi stessi e ai nostri tifosi».

Per il dirigente della Polisportiva e supertifoso Carlo Zampolli «pensando alla Bagnolese, mi vengono in mente i casi del Leicester o del Chievo in Italia. Con un budget ridottissimo siamo riusciti a esprimerci al livello più alto attualmente esistente in A2. Ci siamo confrontati con dei colossi come Vallecamonica e Cortemaggiore e siamo riusciti lo stesso a emergere. Ciò che più entusiasma è la continuità di risultati che abbiamo avuto nel corso degli anni e che è l'ulteriore attestato dell'ottimo lavoro portato avanti».