SENSIBILE E' CIO' DI CUI MANTOVA AVEVA BISOGNO

13.11.2013 08:34 di Matteo Bursi  articolo letto 6805 volte
SENSIBILE E' CIO' DI CUI MANTOVA AVEVA BISOGNO

Il presidente Michele Lodi minaccia di lasciare. La contestazione non gli va giù. Poi prova a digerirla in qualche modo, prende fiato e, tramite il dg Alessandro Dusi, contatta Pasquale Sensibile. Il miglior giovane direttore sportivo italiano. Un botto da Serie A. Sensibile accetta "dopo il sequestro di persona" (così ha scherzato in conferenza stampa), convinto dalle idee e dall'entusiasmo del patron. Sceglie Carlo Sabatini in panchina. Ha un contratto sino al 2017 con clausole per promozione in B e in A. Parla un'altra lingua rispetto al calcio comune. Etica e dispiaceri, li mette nel conto. Assicura competenza e programmazione.

Addio all'improvvisazione. Un benvenuto alla programmazione, ciò di cui Mantova aveva bisogno da anni.