IL SUCCESSO, 106 GIORNI DOPO. NATO DALLA FERMEZZA SOCIETARIA E DALLA SCELTA DEL 4-4-2

IL SUCCESSO, 106 GIORNI DOPO. NATO DALLA FERMEZZA SOCIETARIA E DALLA SCELTA DEL 4-4-2
21.02.2016 19:20 di Matteo Bursi Twitter:   articolo letto 1390 volte
IL SUCCESSO, 106 GIORNI DOPO. NATO DALLA FERMEZZA SOCIETARIA E DALLA SCELTA DEL 4-4-2

2.400 tifosi del Mantova possono esultare. 106 giorni e 12 partite dopo l'ultimo successo: qualcosa di simile ad un'era geologica nel calcio. Due i principali meriti di un ritorno al successo tanto atteso e finalmente arrivato contro il Cuneo.

Il primo trova i protagonisti nel gruppo dirigenziale, capace di riconfermare un tecnico in perdurante astinenza da risultati (non molte altre dirigenze avrebbero confermato la fiducia nell'allenatore dopo un solo successo in 14 panchine) e assicurargli tutta la fiducia e la tranquillità necessaria per continuare ad allenare con la dovuta serenità. 

Il secondo merito è del tecnico, capace di cambiare rotta a livello tattico, sconfessando le scelte rivelatesi non vincenti. Puntare sul 4-4-2 da Reggio Emilia ha fatto mutare volto alla squadra. Modulo più lineare, consono agli interpreti della rosa e in grado di assicurare copertura e ordine alla squadra in campo. Piacevole per lunghi tratti al Mapei Stadium contro la Reggiana, bella e vincente oggi contro il Cuneo. La riproposizione sulla destra di Gonzi l'altro punto di ripartenza che ha sorriso a Javorcic. Accantonato troppo presto (anche per questioni di modulo) l'esterno di origine russa si dimostra una irrinunciabile opzione. Senza parlare del determinante apporto che Gaetano Caridi assicura nel ruolo di esterno sinistro nel 4-4-2 che lo fece grande con Mimmo Di Carlo. 

La società ha avuto la serenità e la fermezza di non stravolgere l'assetto tecnico, la strada intrapresa è quella che può portare ad una salvezza comunque difficile. Ma è il punto di ripartenza che Mantova aspettava. Ad assistere alla vittoria sul Cuneo c'erano 2.400 tifosi: per una squadra terzultima in Lega Pro un patrimonio inestimabile.