Il futuro in novanta minuti

Editoriale del direttore di TuttoMantova.it
25.05.2010 11:38 di Matteo Bursi   Vedi letture
© foto di Federico De Luca
Il futuro in novanta minuti

Al fischio finale di Mantova-Torino c'era la certezza di poter andare ad Ancona ad affrontare una squadra già salva. Il rigore di Della Rocca al minuto 95 di Triestina-Ancona pesa come un macigno sulle sorti dell'Aciemme. Rende la gara del Conero molto più complicata - non essendo i dorici ancora salvi - e lancia gli alabardati tre punti sopra i virgiliani, in una posizione di netto vantaggio per la volata salvezza/playout.

Tutto rinviato agli ultimi, infuocati, novanta minuti di Ancona. Il Mantova dovrà vincere e sperare. Pervenire alla vittoria contro una squadra che dal sogno playoff è precipitata - nel breve volgere di due mesi - a sfiorare l'incubo retrocessione sarà una vera propria impresa. I tre punti però, calendario alla mano, potrebbero bastare. Nonostante tutto. Nonostante la crisi societaria, nonostante il Padova che ha rosicchiato all'Aciemme quattro punti nelle ultime due gare grazie - anche - ad avversari molli e già in vacanza, nonostante la stagione travagliata. Tutto è ancora possibile. Non ci deve essere dell'irragionevole ottimismo in uno dei momenti più neri della storia di Mantova calcistica, deve esserci quella giusta dose di consapevolezza di potersi ancora giocare le proprie carte.

L'ultimo turno prevede tutte gare vere per le compagini immischiate nella bagarre salvezza (Ancona-Mantova, Padova-Brescia, Frosinone-Triestina). La capacità di Michele Serena di compattare il gruppo dopo il caos post-Cittadella e la risposta positiva dei biancorossi sul campo sono segnali che possono incoraggiare. Tutto dovrà essere messo in campo negli ultimi novanta minuti della stagione regolare. Novanta minuti che decideranno il futuro del Mantova.