Questo Lecce non riesce più a vincere: già, ma neanche a perdere, e il quarto pareggio consecutivo è comunque preziosissimo, considerando il doppio vantaggio di un Mantova che in casa aveva vinto 4 delle ultime 5 partite giocate. Dopo l’esperimento tridente, De Canio che ritrova Vives, torna al 4-4-2 con Mesbah e Munari sulle fasce e il tandem Corvia-Marilungo in attacco. Nel Mantova privo di Carrus e Caridi, Locatelli fa il trequartista dietro a Pellicori e Nassi. I padroni di casa premono subito sull’acceleratore: al 3’ Spinale ha spazio a destra, sul suo cross Rosati smanaccia sui piedi di Nicco che non riesce a dribblare il portiere giallorosso.
Il Lecce è molle e passivo come nelle ultime apparizioni e al 22’ va meritatamente in svantaggio. Punizione di Locatelli, Spinale si abbassa e Rosati respinge, ma Salviato è pronto a ribattere in rete per il suo terzo gol in campionato. La capolista non sembra in grado di reagire, ma improvvisamente tira fuori il carattere e al 27’ ha una grande chance per pareggiare. Marilungo manda in porta Corvia con uno splendido assist, l’attaccante romano prova a dribblare Handanovic ma va giù a contatto col portiere e vorrebbe il rigore. Per Bergonzi è fallo di mano di Corvia. I salentini premono, e ora fanno sul serio. Al 32’ Angelo arriva come un treno sulla destra e scarica un gran tiro che non inquadra la porta. La reazione convinta degli ospiti mette in difficoltà il Mantova e porta al pareggio al 36’.Punizione di Vives da sinistra, Munari è liberissimo in area e non ha problemi a insaccare di testa. Anche per lui come per Salviato è il terzo gol in campionato. Raggiunto il pareggio, De Canio perde Mesbah al 38’ e inserisce Di Michele. L’1-1 non appaga i pugliesi che si ricordano di essere la capolista del campionato e schiacciano il Mantova terz’ultimo in classifica.Al 41’ su corner di Angelo, Giacomazzi gira in porta e Handanovic respinge nonostante la pressione di Corvia.
L’inizio della ripresa sembra quello del primo tempo col Mantova scatenato e il Lecce in affanno. Dopo 1 minuto e 50, Nassi mette in mezzo e Pellicori in scivolata si scontra con Rosati, prima di calciare da terra sfiorando il gol.Completamente ribaltato il copione del finale di primo tempo.La squadra di Serena sembra indemoniata: al 4’ cross di Lambrughi e zampata di Pellicori che brucia Fabiano ma trova la risposta decisiva di Rosati che gli nega il gol del 2-1. Gol che arriva però quattro minuti più tardi. Stupendo cross di Locatelli da destra e incornata vincente di Pellicori lasciato colpevolmente solo dalla difesa giallorosa. Di nuovo in vantaggio il Mantova col secondo centro in campionato dell’attaccante arrivato a gennaio. Lo stesso Pellicori lascia il posto a Rizzi al 15’, mentre nel Lecce Schiavi rileva Angelo.Ci si aspetta una seconda reazione degli ospiti che tornano pericolosi al 16’: slalom di Mazzotta a sinistra, Di Michele viene anticipato ma la palla arriva Corvia che devia in porta un pallone respinto da Handanovic. Il Mantova non si spaventa e continua ad attaccare alla ricerca del terzo gol. Al 20’ Fabiano rischia l’autorete nel tentativo di anticipare Spinale sull’ennesima punizione velenosa di Locatelli: la palla esce di pochissimo.
A dare una mano al Lecce, arriva il durissimo intervento di Gervasoni che al 29’ stende Marilungo e si prende il giusto cartellino rosso. Serena non ci pensa due volte e sacrifica Locatelli per Fissore. Il Lecce ha un quarto d’ora in superiorità numerica per pareggiare almeno la partita e al 34’ De Canio prova ad affidarsi all’uomo della provvidenza Baclet, decisivo contro la Triestina. L’eroe di giornata è però Gianni Munari, che al 36’ si trova ancora al posto giusto al momento giusto: prima Corvia colpisce il palo su punizione, poi Giacomazzi è bravissimo a rimettere in mezzo dove Munari di testa anticipa Lambrughi e fa 2-2. Il Lecce si salva ancora una volta e col nono risultato utile consecutivo consolida il suo primato. Bravo De Canio a cambiare ancora una volta lo schieramento dei suoi in corsa. Il Mantova invece si fa scavalcare dal Padova nonostante un’altra ottima prestazione casalinga. Chissà come sarebbe finita senza l’espulsione di Gervasoni.
Parallelamente al sondaggio di TuttoMantova.it, nel quale vi chiediamo quale casacche vorreste vedere vestire al Mantova nel 2010/2011, abbiamo posto lo stesso quesito ad alcuni giornalisti sportivi che ci raccontano le loro impressioni sul tema.
Alberto Gazzoli, giornalis...
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